Voce Amerindia

Notizie

News 12/11/2013

LA BOLIVIA E L’OTTUSA PREPOTENZA DI UNA MINORANZA BIANCA DI DESTRA

La costituzione boliviana è fondata su un principio di maggioranza nelle elezioni, molto semplice: se un candidato ha un distacco di dieci punti sui voti ottenuti non si va al secondo turno.
Dunque la contestazione nasce dalla prepotenza della minoranza bianca di destra di volere sovvertire la costituzione.
Nei fatti, il candidato Evo Morales, avendo ottenuto oltre il 47% dei voti contro il 36% del suo avversario, viene eletto automaticamente.
La destra contesta la costituzione boliviana e non l’esito dell’elezione, e il colpo di stato militare è la conferma della volontà di riproporre in Bolivia il neo colonialismo, dal quale il popolo stava uscendo con la presidenza di Morales.

Cuando en ecuador cortaron internet para que no se divulgue las imágenes de como matan a los pueblos indígenas, gracias a dios que la situación ya mejoro❤

Posted by Miguel Angel Garduño on Friday, October 25, 2019

ECUADOR: UN POPOLO PRIGIONIERO DEL SILENZIO!

Ogni mezzo d’informazione è stato oscurato, e il popolo condannando ad una terribile sofferenza, in silenzio!

La minoranza bianca della destra nell’Ecuador, come in Bolivia, Brasile e tutta l’America Latina, obbedendo agli ordini della politica neoliberista mantiene la povertà con il neocolonialismo, che lascia le risorse in mano ad una minoranza razzista e opprime il popolo a maggioranza nativo che da cinque secoli chiede il rispetto dei diritti umani.
La trama è sempre la stessa: diffamare, disinformare, violentare e uccidere per farli tacere.
A questo proposito la giunta golpista dell’Ecuador ha oscurato ogni mezzo di comunicazione, dunque il popolo ecuadoregno è prigioniero, sequestrato da un silenzio tombale.
Noi che siamo liberi abbiamo il dovere, per fraternità umana, di denunciare questi diabolici sistemi neo coloniali che soffocano la libertà per continuare a saccheggiare i paesi offendendo la dignità e il diritto alla sovranità popolare.

Lula passou 580 dias preso injustamente e não esmoreceu. Agora, o Brasil está em festa com a libertação do nosso melhor presidente.

Lula passou 580 dias preso injustamente e não esmoreceu. Agora, o Brasil está em festa com a libertação do nosso melhor presidente.

Posted by Humberto Costa on Tuesday, November 12, 2019

Informazioni interessanti sulla situazione della Bolivia di Evo Morales: per la prima volta nella sua storia il popolo boliviano ha avuto dignità e diritti.

News 09/11/2019

La Decisione del Tribunale Federale Supremo può essere di beneficio a quasi cinquemila arrestati in seconda istanza.

Guarda il discorso completo dell’ex presidente Lula dopo aver lasciato la sede della Prigione Federale
LIVE – In diretta da Curitiba, Lula Libero e il ritorno tra gli abbracci della gente!
Come previsto, il Tribunale Federale Supremo ha terminato la prigionia di Lula.
Lula incontra gli operai metallurgici a San Paulo.

News 25/10/2019

Bolivia: confermato. Si andrà alle urne per il secondo turno, Evo Morais rimane il preferito del popolo natio contro la minoranza bianca di destra.

Il tribunale elettorale boliviano conferma la rielezione di Evo Morales
Tribunal Eleitoral da Bolívia confirma reeleição de Evo Morales


Minacce di impeachment a Bolsonaro.
Ameaça de impeachment de Bolsonaro


“La polizia cilena sta violentando le donne arrestate”: la denuncia da Santiago


La completa inefficacia del governo per il disastro petrolifero nel nord-est.
A inoperância completa do governo só perde para o próprio desastre do óleo no Nordeste.


Esclusivo: Brasil de Fato intervista Lula
EXCLUSIVO | Brasil de Fato entrevista Lula


Fine della pensione per i lavoratori brasiliani: questa è la nuova legge voluta da Bolsonaro. Inoltre i sussidi per le famiglie, progetto voluto dall’ex presidente Lula, dal 2019 non saranno più garantiti: anche questa è una mossa dell’attuale governo Bolsonaro.


Questi sono i 60 traditori che votarono contro il diritto dei lavoratori brasiliani alla pensione, così i ricchi saranno più ricchi e i lavoratori moriranno di fame.

VEJA QUEM SÃO OS 60 SENADORES QUE TRAIRAM OS TRABALHADORES BRASILEIROS VOTANDO A…


La banda di canaglie brasiliane arriva su Facebook e fa chiudere la voce di chi è dalla parte del popolo, Lula livre.