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News 25/07/2021

BRAGA NETTO COM DIAS CONTADOS NO GOVERNO! #BlogdaDilma #Lula

Repressione politica su deputati e giornalisti che denunciano scorrettezza del governo brasiliano.

Tenho saudades do Brasil sem fome, livre e com emprego! Estou com saudades do Brasil do presidente Lula! #lula2022

In Brasile è iniziata la campagna pro Lula – il popolo è stanco di piangere i suoi morti.

Rio de Janeiro gigante! Daqui a pouco é em São Paulo! #24JForaBolsonaro

Campagna elettorale per un Brasile migliore.

BRASILE: BELLEZZE DELLA NATURA.

Caminhos da Mantiqueira – Filme completo

Bico do Papagaio na mantiqueira Santuario dei tupy brasileira.

News 22/06/2021

Benedita da Silva: Não Existe Bala Perdida! Sobre esse tema, hoje converso com Jacqueline Muniz, especialista em segurança pública, Joel Luiz, advogado e Nívia Raposo, do movimento Parem de Nos Matar. A mediação dessa conversa fica por conta de Ronald Sorriso, Secretário Nacional da Juventude do PT. Participe, Curta e Compartilhe!

Il Brasile è uno dei paesi ove la maggior parte dei crimini contro il popolo è eseguito dalle milizie fasciste con la divisa federale.

News 20/06/2021

BLOG DA DILMA: Levante pela Terra no Ecofeminismo do Decolonialidade Mulheres em Pauta

Questo è il Brasile che mi piace, le donne guerriere che riconoscono la storia vera del popolo brasiliano saccheggiato umiliato e ucciso nel silenzio totale della vergognosa civilizzazione.

Gleisi Hoffmann: Gleisi conclama sociedade a pressionar o Congresso contra a retirada dos direitos dos povos indígenas

IL GENOCIDIO CONTINUA: Indigenas do Brasil contro Bolsonaro e il suo progetto di legge.

Documento storico per non dimenticare i morti della dittatura del 64-84 e i morti per covid del 2000-2001 in Brasile.

Amnesty International: Stop alla violenza in Colombia

Colombia, violenze sui manifestanti.

News Donne 21/02/2021

Campagna Il tempo è arrivato: libertà per Ocalan! Firma la petizione!

https://www.change.org/u/84012131

Iniziativa Internazionale Libertà per Abdullah Öcalan – Pace in Kurdistan!

Tra il 2013 e il 2015, 10 milioni e 300 mila persone nel mondo hanno firmato un appello che chiedeva la libertà per Abdullah Öcalan e per i prigionieri politici in Turchia, e affermava che “la libertà di Öcalan sarà una pietra miliare per la democratizzazione della Turchia e per la pace in Kurdistan”.

Dopo oltre 5 anni, Öcalan è ancora segregato nel carcere di massima sicurezza di Imrali. Nel 2015, il Presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha interrotto anni di dialogo con Abdullah Öcalan e con il PKK (Partito dei Lavoratori del Kurdistan) e ha lanciato un’escalation violenta di aggressione contro il popolo curdo in Turchia, Iraq e Siria. In mesi recenti, Erdoğan ha portato la guerra non solo contro i curdi ma contro tutti i paesi confinanti della Turchia, inclusi Libia e Nagorno-Karabakh/Artsakh. A Cipro e in Grecia, nel Mediterraneo orientale, ha alimentato pesanti tensioni.

Nel frattempo, i popoli del nord-est della Siria, ispirati dal pensiero di Öcalan, hanno trasformato la loro terra in un grande bastione di coesistenza pacifica e di democrazia – a dispetto dei costanti e continui attacchi militari turchi. La perdurante incarcerazione di Öcalan e l’isolamento disumano al quale resta soggetto, la repressione massiccia nelle regioni curde della Turchia e gli attacchi al nord-est della Siria sono tutti aspetti dello stesso approccio utilizzato dallo stato turco: attaccare le forze democratiche, in particolar modo i curdi, con tutti i mezzi possibili, continuando a finanziare e armare le milizie fondamentaliste dell’ISIS, che costituiscono un fattore di insicurezza a livello planetario, come dimostrato i recenti attacchi in Francia e in Austria.

Sfortunatamente le istituzioni internazionali non hanno dato una risposta adeguata a una situazione che si sta deteriorando – e il Consiglio d’Europa, insieme alla Corte Europea per i Diritti Umani e al Comitato contro la Tortura non hanno saputo garantire nemmeno i più basilari diritti umani ad Abdullah Öcalan che è il simbolo più importante della lotta contro la repressione della libertà e della democrazia in Turchia ed è l’unica speranza per una risoluzione pacifica ai conflitti in Medio Oriente. Questo rende la sua libertà un passo fondamentale per tutte le genti che amano la pace. Questo è il motivo per cui diciamo: il tempo è arrivato: libertà per Abdullah Öcalan!

Vi chiediamo di sostenerci con la vostra firma e di unirvi alla lotta per la libertà, la democrazia e la pace per i curdi e per tutti i popoli del Medio Oriente. Tra i primi firmatari dell’appello nel 1999 abbiamo avuto personalità quali Dario Fo, Angela Davis, Noam Chomsky, Danielle Mitterrand, Ramsey Clark, Alice Walker, Gianna Nannini, Geraldine Chaplin e molti e molte altri.

Occorre mobilitarci nuovamente – stavolta dobbiamo ottenere la scarcerazione di Öcalan!

Vi chiediamo di portare questo messaggio ai vostri consigli comunali, assemblee, sindacati, organizzazioni di comunità, partiti – per chiedere loro unirsi al coro mondiale di voci per la libertà di Öcalan!

Comitato “Il tempo è arrivato: Libertà per Öcalan”

https://www.facebook.com/awmr.italia22/posts/1823288194493759

News 17/01/2021

BRASILE, LA COSCIENZA DI UN POPOLO UNITO DAL SACRO FUOCO DELL’IRA IN UNA GRANDE PROTESTA, AL GRIDO DI “FUORI BOLSONARO!” UN POPOLO UMILIATO DA UN GOVERNO IRRESPONSABILE, NEGAZIONISTA E INDIFFERENTE DINANZI AI MORTI PER CORONA VIRUS.

QUESTO VIDEO E’ MOLTO INTERESSANTE: NONOSTANTE TRATTI DELL’INFANTILISMO BRASILIANO, HA MOLTE SIMILITUDINI CON LA SITUAZIONE ITALIANA.

Inizio dell’importante camminata verso la luce.

AMERICA: IL VECCHIO CONTINENTE.

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