Voce Amerindia

Articoli Più Recenti

VIOLENZA SULL’ANIMA NERA

bambina nera

Dallo spazio senza tempo, l’anima scende nella
stanza ricamata in rosa, ove una bimba di colore dorme.
Anche l’anima è di colore, ella porta su di sé i colori
dell’arcobaleno, e irradia riflessi di luce su quel corpo
di bambina addormentato.
Osserva il suo debole respiro, il suo volto tristemente scavato
dalla fame, inflitta alla sua gente dall’egoismo umano.
L’anima vola via dalla sofferenza e si innalza come una
libellula in fuga dalla materia, oltrepassa la finestra
chiusa e sparisce tra la massa densa nel cielo contrariato
dall’ingiustizia incancrenita sulla terra.
Nell’attimo mi trovo solidale con quel cielo, e così allungo
le mie mani per toccare le nuvole, dietro le quali l’anima si
è nascosta; lascio che le mie mani accarezzino la massa
densa, nell’attimo in cui mi sento plasmata con essa, ora
anche io sono una nuvola nel cielo, che tra le nubi osserva
da lassù ogni violenza inflitta dagli uomini alle anime
bambine, alle donne, agli animali, alla natura e a tutte le sue
creature. All’improvviso sento una scossa, un fulmine mi
scuote il pensiero, mentre il tuono risveglia la coscienza
dell’umanità intera, l’anima mia si ritrova prigioniera
nella sagoma violentata di una donna nera!

IL BRUCO SAGGIO

ilbrucosaggio

Il dottor Deepak Chopra, americano di origini indiane, esperto in pratica olistica, medico endocrinologo e scrittore, afferma in un’intervista: “Il segreto della felicità è trasformare i problemi in soluzioni creative. Finchè la collettività continuerà a inseguire le illusioni non sarà in grado di capire l’importanza dell’amore universale, capace di seminare una profonda gentilezza spirituale che potrà spingere l’umanità a porsi al servizio dell’amore verso tutte le creature. Solo così saremo in grado di salvare il nostro pianeta e noi stessi!”

Sono un bruco vanitoso, che spesso sogna d’essere un grifone per volare su nel cielo, e da lassù vedere quanto son cattivi certi uomini che per un pezzo di terra infliggono le peggiori violenze ai bambini, alle donne e ad altri uomini.
Poi però ci ripenso, ma perché soffrire cosi tanto per tutto il male del mondo?
Cosi, buoni buoni, sotto le foglie ingiallite noi bruchi tranquilli in fila andiamo alla ricerca di cibo.
Tuttavia mi ricordo dei racconti di famiglia, che da un bruco nascosto nella crisalide, guardato con disprezzo dagli esseri umani, nasce una farfalla, e loro stessi la ammirano e se la contendono!

Noi bruchi, a differenza degli umani, siamo buoni: mangiamo solo il legno in decomposizione, non distruggiamo l’ambiente e non mangiamo nessuna specie senziente.
Gli umani, si sa, sono più fortunati: hanno le case calde e le dispense ricolme cosi che possono mangiare ogni giorno senza rischiare la vita per procacciarsi il cibo. Noi invece siamo piccoli, ci nascondiamo dagli uccelli sotto le foglie cadute d’inverno, e non possiamo mai uscire allo scoperto nemmeno in primavera, cosi con altri bruchi nel sottobosco giochiamo a nasconderella.
Ma la sfortuna ci perseguita, e sovente restiamo schiacciati sotto gli scarponi di uomini sciagurati che nelle stagioni calde, armati di fucile e trappole disseminano il terrore tra gli animali. Perciò questo racconto lo dedico ai bambini e mi raccomando non abbracciate mai un fucile: il vero uomo è quello capace d’affrontare le difficoltà della vita armato solo della coscienza e dell’amore nel cuore, come i bruchi che nonostante tutto un giorno diventeranno delle variopinte
farfalle per dipingere l’aria profumata di un bambino appena nato.

Noi bruchi nulla facciamo di male e nonostante questo per tutta la vita siamo in fuga dagli umani. Se un giorno però dovessi scegliere se rinascere ancora un bruco oppure nascere un uomo, preferirei di gran lunga e senza dubbio essere ciò che oggi sono, un bruchino indifeso con un piccolo corpicino ma con un cuore grande – grande come il cuore di un bambino!

Topic recenti