Voce Amerindia

Senza categoria

News 10/11/2019

NON LASCIAMO LA BOLIVIA E IL SUO POPOLO DA SOLI.
Evo Morales, eletto per la quarta volta, richiama il popolo boliviano alle urne, onde evitare un golpe minacciato dalla destra bianca reazionaria. A questo punto sarebbe importante un osservatore ONU onde evitare violenze e imbrogli da parte di coloro che non hanno accettata la vittoria popolare, e che saranno disposti a tutto per vincere.

PRIMA DI GIUDICARE, CONOSCERE PER CAPIRE

IL POPOLO TUPY E’ STATO VITTIMA DI UN CRIMINE ODIOSO: UNA VERA PULIZIA ETNICA!

Prima della colonizzazione delle Americhe, l’area geografica che oggi chiamiamo Brasile era già abitata da sei milioni di persone, che si riconoscevano come guardiani della natura sacra; figli dell’albero, aggrovigliato sulle sue radici. Tuttavia però avevano lo sguardo puntato verso le stelle, dalle quali credevano di essere venuti.
Era un popolo con una struttura matriarcali, si riconoscevano nella filosofia cosmica e obbedivano ai sette pricipi delle leggi naturali.
Erano i Tupy!

Badate bene, alla fine del XV secolo, quando ci fu la scoperta delle Americhe, in Europa c’era l’inquisizione contro chiunque fosse sospettato di stregoneria. Proprio queste persone sono partite con la convinzione di indottrinare i selvaggi pagani senz’anima: e così sei milioni di persone sono state represse e sono scomparse senza lasciare traccia.

Introduzione alle poesie

La poesia purifica l’anima e innalza l’individuo oltre l’apogeo ove dimora lo spirito.
Tuttavia le mie poesie non seguono un profilo grammaticalmente perfetto, ma io stessa non sono un modello di perfezione, dunque l’anima mia non accetterebbe l’ipocrisia come espressione nella narrazione del suo passaggio sulla terra di nessuno, ove il
più ricco è un povero saggio.

Attraverso le mie poesie narro la mia vita, è l’autobiografia l’essenza migliore dell’ego espressa dall’anima che imprimo nei miei versi permeati dal profondo amore per ogni creatura.

E cosi attraverso la narrazione di me stessa tolgo ciò che non mi si addice più e ogni volta mi ritrovo rinovata e migliore e dunque le mie poesie diventano un tesoro inestimabile poiché raccontano la vita, nelle sue svariate fasi.

Tuttavia per capire le mie poesie è bene armarsi d’umiltà e di libero pensiero altrimenti gli ottusi la troverano blasfema, gli intellettuali la troveranno priva di sensi, povera gramaticalmente e dunque inesistente e inconsistente.

Ma non importa se da subito non capiranno le mie intenzioni, con il tempo capiranno che le mie poesie nascono dal mio intenso vissuto confrontato con l’intima percezione dei vissuti di altri esseri umani, e dunque frammenti di vita di tutta l’umanità viste attraverso lo specchio dell’anima, perciò critica e pregiudizi non mi toccano, anzi li compatisco, perchè so che aldilà di ogni critica c’è l’essere umano smarrito nella logica incompleta d’amore e odio che traccio sulle
righe delle poesie a volte filosofiche, altre volte mistiche, oppure demenziali, tuttavia sono narrate storie di vite diverse affinché ciascuno di voi possa riconoscersi nei frammenti di vissutto narrati nei miei versi.